domenica, 12 luglio 2009

L'ultimo post di GeneraleVodka

Esatto. Per me è sempre bello rileggere i post passati, ma proprio perchè sono passati voglio relegarli in un angolino della mia vita.
Più che altro ho voglia di scrivere in modo diverso, usando uno stile particolare. Uno stile che ho sviluppato solo dagli ultimi post.
Ultimi post che pubblicherò sul nuovo blog, come incipit, e a breve incomincerò con post nuovissimi.
Le nuove regole:
1. Tenderò a non [anzi, eviterò di] scrivere post segaioli mentali. Sono futili e mi sento ridicolo.
2. Utilizzerò questo nuovo stile di scrittura, il che porta a non scrivere a brainstorming o degenerazioni dello stesso [tipo scrivere come si parla].
3. Mi riferirò a chi popola la mia vita con appellativi, quello che ho tentato di fare qui negli ultimi post.
4. Il nuovo blog è
www.motoondulatorio.splinder.com [abbreviato MOoOoO]. Ora come ora è vuoto e scarno, ma lo migliorerò, ovviamente.

Un saluto a tutti.

GeneraleVodka

Written by: GeneraleVodka alle ore 12/07/2009 09:23 | link | commenti (2)
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martedì, 02 giugno 2009

Semplici osservazioni sull'Uomo Vecchio [Homo anzianus]

  1. Se vuoi trovare più di dieci Vecchi assieme, cerca dove ci sono dei lavori pubblici.
  2. I Vecchi sono come i truzzi: si aggregano, vestono tutti nello stesso modo, hanno una moda tutta loro, ragionano nello stesso modo chiuso e intransigente, hanno i loro punti di ritrovo e i loro divertimenti.
  3. Non provare a sfidare un Vecchio a briscola o a scopa, tanto vince lui.
  4. La moglie del Vecchio è sempre grossa.
  5. Se vuoi fare un regalo gradito ad un Vecchio, regalagli un gilet blu scuro con molte tasche.
  6. Quando sei un po' di fretta e devi correre, lungo il marciapiede troverai almeno un Vecchio ogni tre metri, che cammina alla Sua velocità.
  7. Quando sei molto di fretta, i Vecchi diventano sei o sette, stanno chiacchierando e ti dicono di calmarti in dieci dialetti italiani diversi.
  8. Il Vecchio torinese ha origini da una delle seguenti regioni d'Italia [e parlerà con il relativo marcato accento]: Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Veneto.
  9. Corollario: a Torino non sono conosciuti gli altri accenti.
  10. Il Vecchio non ha nulla da fare: pertanto lo troverai facilmente alle otto di mattina alle Poste, alle nove al supermercato, al pomeriggio al parco con i suoi amici di sempre.
  11. Corollario: se è pomeriggio, fa caldo, hai sete, sei stanco, sei ad un parco e c'è una panchina all'ombra, essa sarà occupata da tre vecchi.
  12. Qualsiasi cosa di diverso da ciò che un gruppo di Vecchi si aspetta, è fonte di nostalgia su quanto si stava meglio quando si stava peggio, su quanti campi c'erano qui una volta, sui giovani d'oggi [che non hanno più rispetto], sull'assenza delle mezze stagioni...
Written by: GeneraleVodka alle ore 02/06/2009 12:26 | link | commenti (2)
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2 giugno

La Festa della Repubblica Italiana di quest'anno è stata festeggiata in modo molto particolare dal torinese medio che abita in zona Delle Alpi.
L'Auchan di Venaria ha organizzato un'offerta favolosa per i suoi clienti: siccome le alte dirigenze hanno deciso di tenerlo aperto per il due giugno [dalle ore 9 alle ore 21, correte, siete ancora in tempo!] solo e soltanto per questa giornata vendono un decoder a 29.90 euro con un fantastico sconto del 70%.
Settanta per cento.
Vale a dire che dei 29.90 che andrebbero pagati, se ne pagano 8.90, direte voi.
No.
Il cliente medio Auchan, per avere il decoder in megaofferta, deve comunque spendere 29.90 euro. La gentile cassiera gli darà, poi, 21 euro in buoni sconto. Massimo tre decoder a scontrino.
Qual è stata, secondo voi, l'ovvia conseguenza?
Innanzitutto,
all'entrata ufficiale Auchan, c'era una coda APPOSTA per il decoder. Se volevi fare la spesa E comprare il decoder, eri obbligato a fare la coda.
Coda che iniziava dalla suddetta entrata, si snodava attraverso la piazzetta, bordesava davanti all'entrata Brico, proseguiva davanti all'agenzia viaggi e finiva all'incirca davanti all'edicola [poco prima dei bagni]. Un paio di centinaia di persone.
Due carabinieri piantonavano l'entrata.
Dopo quest'interminabile coda [che io ho agilmente saltato lasciandoci dentro i miei e andando a prendere presa scart e cavo dell'antenna, attendendoli poi in un luogo meno fastidioso], il cliente medio era libero di comprare gli altri articoli.
Infine, ovviamente, si andava alle casse. Le cui code finivano in un range tra la metà di una corsia e il megacorridoio centrale.
Impugnando una mitragliatrice e sparando a cento persone, se ne sarebbero abbattute, a stima, solo otto senza almeno un decoder tra le braccia.
Naturalmente non era raro vedere coppie con cinque decoder in totale in mano [bastava dividersi al momento dell'arrivo alla cassa].
Un altro simpatico fenomeno presente alle casse è il vecchio. Che, per definizione, deve lamentarsi.
E quindi due ragazzi che volevano attraversare la fila per cercarne una meno affollata [poveri illusi] vengono additati come "i soliti furbastri" che vogliono rubare il posto, facendo scattare una lunga dissertazione sulla gioventù odierna.
Usciti dalle casse, è d'uopo il ragionamento sui buoni sconto.
Già. Perchè Auchan Venaria dava sette buoni sconto da tre euro per ogni decoder acquistato.
Ogni buono sconto va utilizzato su uno e uno solo prodotto. E ogni prodotto può avere su di sè uno e uno solo buono sconto.
E vanno utilizzati entro fine giugno.
Quindi o il cliente medio Auchan trova sette articoli a costo maggiore o uguale a tre euro su cui applicare gli sconti, oppure quegli sconti sono perduti. In fondo non è una cosa difficile per chi va abitualmente all'Auchan Venaria.
Inoltre, e questo mi turba, Auchan Venaria vende, effettivamente, a nove euro un oggetto [di estremamente dubbia utilità] che normalmente sarebbe venduto a trenta euro. Posto che, magari, la ditta fornitrice gli ha fatto un mega super sconto perchè Auchan ne ha comprato una mega super partita, la domanda che sorge spontanea è: quanto ci guadagnerebbe normalmente?

Buona Festa della Repubblica.

Consigli della Nonna: anziché applicare il solito balsamo dopo uno shampoo, applicate del succo di mele renette e vedrete che manterrete più a lungo la piega e i capelli acquisteranno vigore.

Written by: GeneraleVodka alle ore 02/06/2009 12:04 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, nonna
martedì, 19 maggio 2009

Semplici regole per l'Uomo Comune sul mezzo pubblico [Homo Sapiens Pullmanensis]

1. Se sei sul mezzo pubblico [MP], ed esso è vecchio, si romperà proprio nella zona che non conosci e in cui non sai quali pullman passino.
2. Se invece sai che MP passano, ti stai sbagliando e finisci dall'altra parte della città.
3. Quando hai fretta, il MP sarà estremamente lento [10 minuti di capolinea, rottura, traffico potrebbero essere le cause del suo rallentamento, ma mai porre limiti all'immaginazione].
4. Quando sei in orario o in anticipo, il MP sarà molto veloce. Corollario: in questi casi non ti sarai portato nulla con cui passare il tempo.
5. Corollario 2: se sei in anticipo, e lasci passare il MP che ti porterebbe in anticipo, il secondo arriverà in ritardo [vedi punto 3.].
6. Se sei stanco, il MP sarà pieno.
7. Se vuoi essere sicuro di incontrare qualcuno estremamente logorroico, portati un qualsiasi riproduttore musicale portatile.
8. Se sei cinico, bastardo, e ti diverti con le situazione tragicomiche, spera che salga sul tuo MP una scolaresca.
9. Se per qualsiasi motivo stai scrivendo, il MP andrà a scossoni.

Written by: GeneraleVodka alle ore 19/05/2009 22:26 | link | commenti (2)
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sabato, 16 maggio 2009

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Naturalmente ho cancellato il post "Idiota", perchè l'avevo scritto da scuola, quindi mi dava problemi con commenti & co. E poi non mi piaceva.
Written by: GeneraleVodka alle ore 16/05/2009 17:38 | link | commenti
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Sudore

Steso sul letto ripenso a quando da bambino non avevo lo stereo, non avevo il pc, non avevo musicassette di gruppi musicali, solo cassette per bambini [giustamente].
Ripenso a quegli agosti caldi di indolenza, di silenzio mentale preludio di uno sgretolamento adolescenziale. Ma d'altr'onde, baggianate infantili esistono in me tutt'oggi.
Ritrovo nella mia mente il copriletto giallo il cui tessuto disturbava il mio senso tattile, e che interessava il mio cervello a causa delle striscie divise a rettangoli rossi-grigi che io contavo all'infinito [contavo i rettangoli, le strisce erano esattamente tre].
Troppo piccolo per uscire, con nessun amico venariese, le mie orecchie si tendevano al soffitto dal quale la musica dei ragazzi-del-piano-di-sopra giungeva nel mio pomeriggio pre-pre adolescenziale.
E infine il suono dell'ora, da un campanile lontano, quello della San Lorenzo, mi ricordava che un'altra ora di nulla fisico era passata.

Written by: GeneraleVodka alle ore 16/05/2009 17:32 | link | commenti (3)
categorie: ritorno allinfanzia
lunedì, 20 aprile 2009

Riflettiamo:

Ho capito che...
... va di moda essere egoisti.
... "ognuno può fare ciò che vuole" è una frase tipica dei sedicenni.
... "la libertà finisce dove inizia quella degli altri" dovrebbe essere una frase tipica dei ventenni, ma per molti pare non esserlo.
... i circavent'anni sono peggio dei diciotto.
... l'esperienza fa buon sangue.
... qualcuno non ha ancora capito che le parole risolvono tutto.
... avere una mente funzionante è una cosa rara.
... le leggi di Murphy esistono, ma non per questo ci si deve strappare i capelli o non fare più nulla nella vita.
... "per sapere com'è una persona, osserva come tratta i suoi inferiori, non solo i suoi pari".
... la suddetta frase va estesa come "per sapere com'è una persona, osserva come tratta i suoi nemici, non solo i suoi amici"
... l'anarchia è una stronzata.
... ogni società ha bisogno di regole, perchè non siamo ancora pronti per autogovernarci
.

Consigli della Nonna: una spennellata di olio d’oliva e succo di limone serve a rinforzare le unghie delle mani. Applicate il composto la sera, prima di coricarvi.

Written by: GeneraleVodka alle ore 20/04/2009 20:04 | link | commenti (5)
categorie: riflessioni, nonna